Il rapporto con il cibo

Sono figlio della generazione dopoguerra, dove la gente ha nuovamente le risorse per preparare cibi evoluti, ma ha dimenticato come si fa e perso ogni piacere di preparare da mangiare. Il mio rapporto con il cibo è stato dunque a prova di urto, e le esperienze spesso drammatiche, per quanto riguarda i sapori.

Non credo che vi sia altra generazione che abbia fatto stragi di palato così vasti. Infatti, per molto tempo ero convinto, che mangiare bene sia un lusso e che non sarei mai stato abbastanza fortunato per mangiare bene e sano nello stesso tempo. Mangiare sano era sinonimo per cibi di scarso sapore, equivalente alle medicine amare ... fin quando non mi è capitato di lavorare in un forno.

Il forno di cui parlo ("Kornkraft"), era di allora in prossimità di apertura, e i tre fornai provavano una serie di ricette, le cui ero io ad assaggiare (fra tanti altri). Dopo un po' mi affidarono il compito di macinare il grano e preparare la pasta del pane tardi la sera, e pian pianino mi sono inserito nel mestiere quasi più antico del mondo. Successivamente sono entrato nella loro comunità ("Werkhaus") e ho imparato a far da mangiare per una quindicina di persone, a base di cibi rigorosamente vegetariani senza alcun ingrediente animale, ad eccezione del il miele. Racconterò la storia del miele in un secondo tempo, che merita un capitolo a se stante. Frutto degli sforzi miei in questo campo è stato la creazione di un ristorante vegetaliano ("Wildwuchs"). Di conseguenza molte ricette sono state cambiate e variate secondo l'offerta e le richieste del mercato, e sono state abbandonate alcune ideologie, al netto sfavore della qualità. Io sono poi stato espulso dalla comunità, che per molti versi ha subito trasformazioni che non ho condiviso, e quindi ero diventato dispensabile e scomodo.

Nella comunità ho imparato le basi per un'alimentazione realmente sana, ma comunque in forte contrasto della loro scuola. Posso dire di propria esperienza, che alimentarsi di sole piante porta a diverse malattie e rende le persone molto più aggressive, oltre a indurre alcune patologie tipiche, quali ad esempio l'aspetto "pelle ed ossa". Se esiste un modo equilibrato di mangiare, è senza dubbio la preparazione macrobiologica, ma senza l'esclusione di alcun genere di cibo. In genere, chi mangia secondo il proprio istinto, mangia sano, e la preparazione macrobiologica cerca di compensare la mancante percezione del proprio istinto.

 
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